lanciano0

Comunicati Stampa & Informazioni

 

a cura del Responsabile dell'Informazione

Ufficio di Staff del Sindaco

 sindacofb 753bf
 
 
 

Lettera della Senatrice a vita On. Liliana Segre in occasione dell'inaugurazione del monumento al Samudaripen

Segue testo della lettera della Senatrice a vita On. Liliana Segre.

 

Carissimo Senatore Luigi Manconi,
caro professor Santino Spinelli e caro sindaco Mario Pupillo,
purtroppo non posso essere personalmente presente alla cerimonia di inaugurazione, ma saluto con vero piacere questa iniziativa promossa dall’Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali (UNAR), in collaborazione con le associazioni che rappresentano i popoli Rom, Sinti e Caminanti, in particolare l’associazione Thém Romanò.
Inaugurare un monumento alla memoria dello sterminio di Rom e Sinti attuato dai nazisti è un atto dovuto e anzi giunge con troppo ritardo. La Shoah degli Ebrei e il Porrajmos dei popoli nomadi sono parte di uno stesso progetto disumano.
Io ricordo, perché io c’ero. C’ero in quei campi di sterminio in cui, insieme agli ebrei anche altre minoranze vennero annientate. Tra queste, il gruppo più numeroso fu proprio quello degli appartenenti alle popolazioni dei Rom e Sinti.
E dire che ad Auschwitz inizialmente la condizione dei prigionieri nel “lager degli zingari” aveva suscitato la nostra invidia. Lì non erano stati separati - gli uomini dalle donne, gli abili al lavoro dagli inabili - e le famiglie vivevano unite nelle loro baracche, e avevano conservato anche i loro vestiti. Sentivamo le loro voci, le voci dei bambini, li consideravamo fortunati. Solo dopo capimmo cosa li aspettava. Ce ne accorgemmo una mattina in cui quei rumori non li sentimmo più e nelle loro baracche vuote regnava un silenzio spettrale. Durante la notte tutti - uomini, donne, bambini, vecchi - erano stati portati nelle camere a gas e sterminati.
Chi ha vissuto tutto ciò non può non trovare scandaloso l’oblio che per lo più è caduto sullo sterminio dei nomadi. Il monumento che oggi inaugurate è giunto troppo tardi e sicuramente è troppo poco, ma se serve a riprendere un cammino di memoria, di conoscenza e di coscienza costituirà comunque un primo passo importante e significativo.

Liliana Segre

IMG-20181005-WA0033 da315

 

Comune di Lanciano - Piazza Plebiscito, 59 - 66034 Lanciano (ch)

P.I. 00091240697
eMail Certificata: comune.lanciano.chieti@legalmail.it
Tel. 0872-7071 - Numero Verde 800 015 810

 

Per informazioni sul sito: urp@lanciano.eu

 

 

html5 468c9 css3 9115a

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo.
Ok