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Il Polo Museale

Polo Museale Santo Spirito
Via Santo Spirito, 77
66034 Lanciano(CH)
Info: 0872 700578
Fax: 0872 700578
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile:
Dott.ssa Angela VENTRELLA
Tel.0872 707450
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ORARI :
dal lunedi al venerdì 9.00 - 13.00
martedì e giovedì 15.00 - 18.00
Sabato e Domenica 16.00 - 18.00 (dal 1 ottobre al 30 giugno)
Sabato e Domenica 17.00 - 19.00 (dal 1 luglio al 30 settembre)

Ultimo ingresso 15 minuti prima dell'orario di chiusura.

Giorni di chiusura del Museo : Natale, Capodanno e Pasqua.


Ingresso libero.

PRENOTAZIONI PER VISITE AL MUSEO
Visita Guidata su prenotazione, della durata di circa un 1 ora, minimo 15 persone € 2,00 a persona singoli o gruppi al di sotto di 15 persone € 15,00.

PRENOTAZIONI PER ATTIVITA'DIDATTICHE
Per effettuare le attività didattiche, prenotazioni gruppi, scuole e visite telefonare al numero 0872/700578.


COME RAGGIUNGERE IL POLO MUSEALE
VIA AUTOSTRADA:
Con l'autostrada Adriatica (A14). L' A14 si collega a Pescara con l'autostrada di Roma e l'Aquila (A24-A25) quindi con le principali autostrade europee. Oppure con la SS. 16. Per raggiungere il Polo Museale, si consiglia l'uscita al casello autostradale di LANCIANO A14. Una volta usciti dal casello proseguire verso Lanciano per circa 7 Km. al semaforo alle porte della città svoltare a sinistra e proseguire per 400 m. una volta arrivati all'altezza del centro commerciale "La Fontana", svoltare subito dopo verso centro città. Seguire per 300 m. il Polo Museale è sulla destra ed ha di fronte un ampio parcheggio.
VIA FERROVIA:
Per raggiungere il Polo Museale tramite una rete ferroviaria con collegamenti nazionali vi sono le tratte Pescara-San Vito-Lanciano le quali si offrono all'utenza anche un sistema tariffario integrato fra Trenitalia e Sangritana.
È stata aperta da poco la tratta Lanciano - San Vito Marina che offre la possibilità di raggiungere Pescara (dalla zona frentana) in circa 40 minuti.
VIA AEREA:
Il Centro Aeroportuale più vicino è l'Aeroporto Internazionale D'Abruzzo , situato nella zona di San Giovanni Teatino(PE) a circa 4 km chilometri dal centro di Pescara.




Mappa Polo Museale


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CHI SIAMO

Il Monastero di Santo Spirito è tra gli edifici più antichi della città. I suoi resti hanno superato secoli di vicende per lo più distruttive che si sono protratte fino a pochi decenni or sono.
Molto è andato distrutto, ma ciò che restava in piedi è stato sufficiente per ripristinare e conservare la memoria di un complesso monastico trecentesco di grande rilevanza appartenente all'Ordine del papa del Gran Rifiuto, Celestino V ( Pietro da Morrone). La fondazione risale al 1293.
Per dimensioni e ubicazione il Monastero di Lanciano doveva costituire un centro religioso di considerevole importanza, in grado, di esercitare il controllo di un vasto territorio. All'epoca della sua fondazione la scelta dell'ubicazione corrispondeva ai requisiti e alle regole proprie dell'Ordine Morronese. I monasteri e gli eremi Celestini venivano costruiti lontano dai centri abitati, in zone isolate a contatto con la natura, i boschi e le montagne. Si ispiravano al modello benedettino di vita monastica dedita non soltanto alla preghiera ma anche al lavoro manuale, allo studio, alla traduzione e catalogazione di testi antichi, alla vita comunitaria, all'accoglienza dei poveri e dei pellegrini. Il Monastero era costituito da una chiesa a navata unica, da una cella principale per l'abate, da tre corpi rettilinei che delimitavano il chiostro a lato della chiesa. Conteneva una biblioteca molto fornita, il refettorio, le celle dei frati, le stanze di accoglienza e i servizi.
La vita del Monastero, conosciuta a più riprese fino a tutto il Cinquecento, si interrompe bruscamente nel 1654, allorché le cosiddette "Soppressioni Innocenziane" (volute da Papa Innocenzo X) ne determinarono la chiusura. Nei secoli successivi il complesso, passato nelle mani dei privati, subisce un inesorabile declino, venendo adibito a cereria alla fine dell'ottocento e successivamente a fabbrica di mattonelle di cemento, riducendosi in fine quasi allo stato di rudere. (Solo la chiesa continuerà ad essere officiata fino ai primi decenni del ventesimo secolo). Sul finire degli anni '80 fu assunta l'iniziativa di salvare l'edificio dalla completa rovina cui sembrava condannato.
Della struttura originaria sono rimaste la facciata della chiesa, la muratura a secco con parametro esterno in ciottoli di fiume, la cortina di mattoni e le monofore in pietra arenaria.

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Il progetto di restauro è stato redatto dall'Arch.Vittorio Renzetti, Dirigente del Settore Urbanistica e Centro Storico del Comune di Lanciano e dall'Arch.Vincenzo Bianco suo valido collaboratore. A quest'ultimo, scomparso prematuramente, è stata intitolata la Sala Convegni.
Direttore dei Lavori Arch.Vittorio Renzetti, autore della pubblicazione contenente le notizie storiche sul monastero, i tratturi, la città e la documentazine grafica, fotografica e descrittiva delle varie fasi dei lavori.
Il volume dal titolo " Il recupero del Monastero Celestiniano di Santo Spirito di Lanciano - Museo della Città" è edito dalla Editrice Tabula S.r.l.- Lanciano.

Dopo quasi un ventennio di lavoro, è stato possibile recuperare il Monastero Celestiniano oggi " Polo Museale Santo Spirito" .
Attualmente il Polo Museale ospita:

Museo Archeologico che conserva reperti provenienti dagli scavi condotti nelle aree della città antica di Lanciano, da quelli del Santuario del Miracolo Eucaristico, agli scavi nella Vallata del Diocleziano, da quelli del Villaggio Neolitico di Marcianese alle ville di Mozzagrogna e San Vito Chietino ed ai ritrovamenti dei corredi funebri nell'area di San Giovanni in Venere di Fossacesia;
Sala Convegni "Vincenzo Bianco" adibita a manifestazioni ed eventi culturali. Essa può ospitare 120 persone a sedere ed è dotata di attrezzature tecniche (impianto audio e proiettore). La Sala ha un'entrata anteriore e servizi igienici indipendenti che consentono la massima funzionalità per i suoi ospiti.

 

MuseoArcheologico1IL MUSEO ARCHEOLOGICO

Il nuovo Museo Archeologico di Lanciano, rappresenta un momento significativo di un lungo percorso di ricerche archeologiche che hanno portato alla scoperta e alla ricostruzione dell'assetto antico della città di Anxanum.
Dopo una prima fasi di studi, conclusasi nel 1998 con l'apertura del primo allestimento nella sede di Palazzo De Giorgio, nel nuovo ampio spazio museale si è proceduto ad un percorso espositivo molto più articolato, con l'esposizione dei reperti provenienti dagli scavi condotti in altre aree della città antica, da quelli del Santuario del Miracolo Eucaristico, agli scavi nella vallata del Diocleziano a via dei Frentani. Il percorso allestitivo si pone come un lungo cammino nella storia plurimillenaria della città e del suo territorio: Partendo dal V millennio a.C. con il villaggio neolitico di Marcianese, si prosegue con il primo villaggio sul sito della città, risalente alla tarda età del Bronzo e del Ferro e con i preziosi corredi funerari riferibili al popolo italico frentano (VI/IV secolo a.C.).
Si prosegue quindi con il Municipio di età romana e con le sue successive fasi d'epoca bizantine e di Altomedievale, il villaggio si conclude infine con i reperti collegabili all'importante città medievale, dove i vasai Lancianesi producevano i raffinati vasi in maiolica arcaica policroma e monocroma, esportati almeno in ambito regionale.

Nel nuovo museo sono infine ospitati reperti provenienti da scavi condotti nel territorio Frentano al fine di ricostruire l'assetto dell'area gravitante su Lanciano, reperti dalle ville di Mozzagrogna-Colle Pizzuto e San Vito Chietino-Murata Bassa, e di corredi di sepolture scoperte nell'area circostante l'Abbazia di San Giovanni In Venere ascrivibili ad un lungo arco cronologico, dalle sepolture italiche di V-IV secolo a.C., a quelle di III-IV secolo d.C. alle sepolture di VI-VII secolo d.C. e poi d'epoca alto-medievale connesse alle più antiche fasi dell'Abbazia.


SalaConvegni1SALA CONVEGNI "VINCENZO BIANCO"

Nel Polo Museale vi è la possibilità di usufruire, previa richiesta, della sala convegni.
La sala può accogliere 120 unità, con possibilità di ampliamento a 160. È possibile proiettare contenuti da lettore video digitale tipo DVD, da ricevitore satellitare e altri sistemi video il tutto supportato da un ottimo sistema audio.
La proiezione viene effettuata su uno schermo da 150 pollici, inoltre è possibile registrare l'intero convegno, riportando poi il tutto in appositi DVD.

 

SalaConvegni2Gli Enti, Associazioni, o privati potranno usufruire della struttura, avanzando l'istanza al Sindaco, almeno trenta giorni prima della programmata utilizzazione, in forma scritta indicante l'oggetto della manifestazione, durante un'ampia e documentata relazione con l'indicazione della data e delle modalità di svolgimento.

 

 

 

museo x la scuola-page-001IL MUSEO PER LA SCUOLA
Il Polo Museale Santo Spirito ha ormai da qualche anno avviato un'attivissima Sezione Didattica, ospitando centinaia di classi e migliaia di studenti delle diverse fasce di età.
Missione del museo è quella di stabilire uno stimolante rapporto con le istituzioni scolastiche mediante proposte formative articolate. Si sottolinea che tutti i laboratori e gli itinerari possono essere personalizzati e costruiti congiuntamente fra il personale del museo ed i docenti, a tal fine il Servizio educativo del museo è sempre disponibile ad ogni collaborazione.
Alcuni laboratori possono essere realizzati anche a scuola, in particolare se inseriti in pacchetti di più incontri, previ accordi con il personale.
Info Sezione Didattica :
0872/700578 - 338 9792548

Catalogo Il Museo per la Scuola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comune di Lanciano - Piazza Plebiscito, 59 - 66034 Lanciano (ch)

P.I. 00091240697
eMail Certificata: comune.lanciano.chieti@legalmail.it
Tel. 0872-7071 - Numero Verde 800 015 810

 

Per informazioni sul sito: urp@lanciano.eu

 

 

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